Da scarto industriale a materia tessile capace di generare colore, texture e performance. È questa la trasformazione al centro di Xacus G-Powder, la nuova collezione sviluppata da Xacus in collaborazione con Alisea, realtà impegnata nella ricerca sui materiali ottenuti dal recupero degli scarti industriali.
Il progetto nasce dall’applicazione della g_pwdr® Technology, una tecnologia che utilizza g® upgraded recycled graphite, grafite post-lavorazione recuperata, purificata e ingegnerizzata da Alisea fino a diventare un ingrediente brevettato con proprietà migliorative rispetto alla grafite vergine.
La grafite entra nel guardaroba maschile
La collezione comprende attualmente sei capi, costruiti su tre basi tessili naturali:
- popeline leggero in 100% cotone
- lino 100%
- gabardina in 100% cotone destinata alle overshirt
Ogni tessuto è proposto in tre tonalità di grigio, ottenute modulando la quantità di grafite utilizzata nel trattamento. Per ogni camicia vengono reimpiegati circa 30 grammi di grafite nella versione grigio chiaro, 50 grammi nel grigio medio e fino a 100 grammi nel grigio scuro.
La materia recuperata non rimane quindi un semplice elemento narrativo, ma diventa visibile, misurabile e parte integrante del capo.
Estetica e performance
L’utilizzo della grafite modifica il tessuto sia dal punto di vista visivo sia tattile. Il trattamento genera sfumature profonde e riflessi metallici difficili da ottenere con le tinture tradizionali, mentre la mano risulta più ricca e, in alcuni casi, quasi setosa grazie alle proprietà lubrificanti della grafite.
Il risultato è un equilibrio tra fibre naturali, ricerca tecnologica e manifattura sartoriale, senza snaturare l’identità di cotone e lino.
Quando il riciclo diventa prestazione
La ricerca di Alisea nasce dal recupero della grafite proveniente dalla lavorazione degli elettrodi industriali. Una volta sottratta alla discarica, la materia viene trasformata in g® upgraded e applicata ai tessuti durante il processo di trattamento e tintura.
Nei test condotti su materiali sintetici, la riduzione della carica batterica ha superato il 98% nei confronti di Staphylococcus aureus, Escherichia coli e Klebsiella pneumoniae. Tutti i campioni hanno inoltre evidenziato un incremento della capacità schermante nei confronti dei raggi UVA e UVB.
Questi risultati aprono una prospettiva interessante: la grafite recuperata non agisce soltanto sulla resa estetica del tessuto, ma introduce funzioni legate al benessere e alla protezione.
La sostenibilità come simbiosi economica
Per Susanna Martucci, il progetto rappresenta un esempio di “simbiosi economica”: Alisea mette a disposizione tecnologia, know-how e materiale recuperato; Xacus porta la propria esperienza nella camiceria sartoriale, trasformando l’innovazione in prodotto indossabile.
La collaborazione dimostra come due competenze industriali differenti possano generare un risultato che nessuna delle due avrebbe sviluppato da sola, rendendo la sostenibilità parte integrante del processo creativo e produttivo.
Un progetto in evoluzione
Il percorso di ricerca continuerà con la stagione Autunno-Inverno 2026, introducendo nuove applicazioni su gabardina di cotone e velluto 500 righe. La palette si amplierà oltre i toni del grigio grazie all’aggiunta di pigmenti alla grafite, mantenendo la profondità materica che caratterizza il trattamento.
La collezione è distribuita in 120 punti vendita selezionati, equamente suddivisi tra Italia ed estero.
(a cura di Gaiazoe.life)


