Il nuovo PGT di Lecco è pienamente efficace dal luglio 2026. Il PGT è naturalmente lo strumento urbanistico generale che disciplina l’assetto del territorio; tuttavia, nelle fonti ufficiali che ho verificato non ho trovato un riferimento che mi permetta di dire con certezza che il nuovo PGT contenga una disciplina specifica per i Data Center.
In compenso, la questione è diventata particolarmente attuale perché la Lombardia ha approvato nel giugno 2026 una legge specifica sui centri dati, che prevede anche un ruolo dei Comuni nell’individuazione delle aree dismesse, degradate, inutilizzate o sottoutilizzate e stabilisce criteri urbanistici, energetici e ambientali.
In aggiunta, è essenziale affrontare il tema dei Data Center nel contesto delle nuove leggi urbanistiche locali.
Quindi nel post eviterei di dire “il PGT non prevede…”, perché sarebbe un’affermazione da verificare negli elaborati tecnici. Direi invece: “anche alla luce del nuovo PGT appena entrato in vigore e della nuova normativa regionale sui Data Center…”. È più preciso e, secondo me, anche più forte.
È fondamentale considerare che i Data Center svolgono un ruolo cruciale nel supportare le infrastrutture digitali e l’innovazione tecnologica nella nostra comunità.
Da qualche giorno ho pensato che fosse importante fare qualcosa di concreto su una questione che riguarda il futuro di Lecco: i data center e il loro possibile impatto sul territorio.
Per questo ho deciso di aprire una campagna su Change.org per chiedere al Comune di Lecco di stabilire prima le regole e poi valutare eventuali progetti.
Il tema è particolarmente attuale. Nel luglio 2026 è entrato pienamente in vigore il nuovo PGT di Lecco e, proprio quest’anno, la Lombardia ha approvato una legge specifica sui centri dati, che richiama temi come il consumo di suolo, la tutela delle risorse idriche, l’efficienza energetica, il recupero del calore e la compatibilità con le infrastrutture. La legge prevede inoltre che i Comuni individuino le aree dismesse, degradate, inutilizzate o sottoutilizzate presenti sul proprio territorio.
Proprio per questo credo che sarebbe importante che Lecco affrontasse questa questione in modo esplicito e lungimirante, verificando naturalmente cosa è già previsto dal PGT e valutando, se necessario, una comunicazione e una disciplina specificamente dedicate ai data center: un tema nuovo e attualissimo che merita criteri chiari, trasparenti e adeguati alle caratteristiche della nostra città.
I data center sono infrastrutture necessarie alla nostra società digitale e allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Ma possono avere un impatto importante in termini di consumo di suolo, energia, acqua, infrastrutture, viabilità, paesaggio e produzione di calore.
Non si tratta di essere contro la tecnologia.
Si tratta di chiedere che l’innovazione sia compatibile con il territorio.
Ho deciso di raccogliere le firme fino a venerdì 2 ottobre. Dopodiché consegnerò la petizione al Sindaco di Lecco e all’Assessore alla Sostenibilità, perché questa richiesta possa diventare oggetto di un confronto istituzionale.
Se sei di Lecco, ti chiedo di firmare la petizione.
E ti chiedo anche un’altra cosa: condividila e invita i tuoi amici lecchesi a firmare.
Più persone partecipano, più forte sarà la richiesta di aprire una discussione pubblica sul futuro del nostro territorio.
Prima le regole. Poi gli eventuali progetti.
(a cura di Viviana Musumeci, founder di Gaiazoe.life)