Il Brasile compie un passo decisivo nella lotta alla crisi climatica annunciando un’iniziativa ambiziosa che coinvolge oltre 30 città e regioni: il Brazil Mutirão Program, pensato per trasformare gli impegni climatici in azioni concrete entro il 2027.
Lanciato da C40 Cities e dal Global Covenant of Mayors for Climate & Energy (GCoM), con il supporto di Bloomberg Philanthropies, il programma rappresenta un modello innovativo di cooperazione tra governi locali e nazionali. L’obiettivo è chiaro: accelerare progetti climatici ad alto impatto nelle aree urbane, dove si gioca gran parte della sfida ambientale globale.
Città e territori al centro della transizione
Annunciata durante l’assemblea generale del Fronte Nazionale dei Sindaci a Curitiba, la prima selezione comprende 34 città e due stati, distribuiti in 19 regioni del Paese. Tra queste spiccano metropoli come Rio de Janeiro, São Paulo, Salvador e Belo Horizonte, insieme a centri strategici come Belém, già protagonista della COP30.
Il programma riflette la complessità e la diversità del Brasile, coinvolgendo città di ogni dimensione e area geografica, con un’attenzione particolare alla regione amazzonica.
Mobilità sostenibile e gestione dei rifiuti: le priorità
I progetti selezionati si concentrano principalmente su tre ambiti chiave:
- Mobilità urbana sostenibile, con l’introduzione di circa 600 autobus elettrici, nuove piste ciclabili e corsie dedicate al trasporto pubblico
- Gestione dei rifiuti, con il trattamento di circa 20.000 tonnellate di rifiuti organici all’anno
- Climate budgeting, per integrare la sostenibilità nella pianificazione economica delle città
Tra le iniziative più significative:
- La pedonalizzazione del centro storico di Belém
- L’elettrificazione del sistema di trasporto pubblico di Belo Horizonte
- Progetti di compostaggio a Curitiba e Ananindeua, con una riduzione stimata di 5.000 tonnellate di emissioni annue
- Un programma contro lo spreco alimentare nello stato di Rio Grande do Sul
Questi interventi contribuiranno non solo alla riduzione delle emissioni, ma anche al miglioramento della qualità della vita urbana.
Amazzonia: laboratorio di sostenibilità urbana
Undici città dell’Amazzonia partecipano al programma, confermando il ruolo strategico della regione nella politica climatica brasiliana. Tra queste, Boa Vista e Rio Branco riceveranno supporto per sviluppare veri e propri Piani di Azione Climatica.
Parallelamente, altre città come Porto Velho e Benevides lavoreranno su progetti specifici legati alla mobilità sostenibile e all’economia circolare.
L’approccio integrato del programma dimostra come la tutela della foresta amazzonica passi anche attraverso città resilienti, capaci di affrontare eventi estremi come alluvioni e siccità.
Governance multilivello e cooperazione globale
Il Mutirão Program si inserisce in una visione più ampia di governance climatica multilivello, sostenuta anche dalla Coalition for High Ambition Multilevel Partnerships (CHAMP), lanciata durante la COP28.
Il Brasile, co-presidente della coalizione insieme alla Germania, si conferma così leader nella sperimentazione di modelli collaborativi che uniscono istituzioni locali, governi nazionali e partner internazionali.
Come sottolineato da Michael R. Bloomberg, inviato speciale ONU per il clima:
“Le città stanno compiendo progressi importanti nella lotta al cambiamento climatico, e i sindaci brasiliani stanno guidando questo cambiamento con progetti concreti che riducono le emissioni e creano opportunità economiche.”
Un modello replicabile a livello globale
Il Brazil Mutirão Program non è solo un’iniziativa nazionale, ma un vero e proprio modello replicabile. Attraverso competenze tecniche, accesso ai dati e strumenti finanziari, le città vengono messe nelle condizioni di realizzare progetti concreti e scalabili.
In un momento storico in cui la crisi climatica richiede azioni rapide e coordinate, il Brasile dimostra come la collaborazione tra livelli di governo e territori possa trasformare l’ambizione in impatto reale.
E, soprattutto, come il cambiamento parta proprio dalle città: i luoghi in cui viviamo, e dove il futuro sostenibile prende forma ogni giorno.
A cura di Viviana Musumeci, giornalista di moda green e founder di Gaiazoe.life