L’11 e il 12 luglio 2026 il suggestivo scenario di Torri del Benaco torna a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto dove moda, creatività e valorizzazione del territorio dialogano in modo autentico. Dopo il successo della prima edizione, Torri IN Fashion torna sul Lago di Garda con un format che supera il concetto tradizionale di fashion show, proponendo un’esperienza immersiva capace di coinvolgere pubblico, designer, artigiani e realtà locali.
Ideato da PBevolution by Paola Buonacara con il patrocinio del Comune di Torri del Benaco, l’evento nasce dalla volontà di rendere la moda più accessibile e vicina alle persone, inserendola in uno dei paesaggi più affascinanti d’Italia, dove il patrimonio storico incontra la natura.
Una passerella sospesa tra lago e cielo
Il momento più atteso sarà senza dubbio la Runway Show di sabato 11 luglio. Il Molo De Paoli si trasformerà in una spettacolare passerella di trenta metri affacciata direttamente sulle acque del Lago di Garda, offrendo uno scenario capace di fondere paesaggio e creatività in un’unica narrazione visiva.
A sfilare saranno le collezioni di Cuorofilla, Atelier Andreina Morelli Academy, Kaoscreativo, L’ELISE e Traversi Studio, realtà che interpretano la moda attraverso ricerca, artigianalità e identità progettuale.
Più che una semplice sfilata, sarà un racconto che mette in dialogo il valore del Made in Italy indipendente con il fascino del territorio gardesano.
Il Castello Scaligero diventa un laboratorio di creatività
Per tutta la giornata di sabato, il cortile del Castello Scaligero ospiterà il Luxury Market, aperto al pubblico dalle 11 alle 19.
Designer indipendenti, artigiani contemporanei e brand lifestyle presenteranno le proprie creazioni in un percorso dedicato alla qualità, alla ricerca e al valore del lavoro manuale. Tra gli espositori figurano Pennata, Le Boxette, Sino Milano, Casual Chic 21, Richfree, La Paul in Testa, La Luna in Tasca, Forbici e Seta, Paola Simeone, oltre alle collezioni dei designer protagonisti della passerella.
Un’occasione per incontrare direttamente i creativi, conoscere le storie che si celano dietro ogni progetto e scoprire una moda che privilegia autenticità, relazione e produzione su scala umana.
Esperienze che raccontano il territorio
Torri IN Fashion costruisce un dialogo tra mondi diversi. Accanto alla moda trovano spazio esperienze dedicate al lifestyle e all’innovazione, come la Tesla Experience, che permetterà ai visitatori di provare i modelli della casa automobilistica lungo le strade panoramiche del Lago di Garda.
L’ospitalità dell’evento sarà invece affidata agli Hotel Al Caminetto e Hotel Gardesana, partner che contribuiscono a valorizzare l’accoglienza locale e il turismo esperienziale.
Questa contaminazione tra fashion, design, mobilità e ospitalità rende l’evento un vero progetto di destination experience, capace di promuovere il territorio attraverso linguaggi contemporanei.

La moda diventa anche solidarietà
Tra gli appuntamenti più significativi della manifestazione figura il Charity Lunch di domenica 12 luglio, ospitato negli spazi del Castello Scaligero.
Il pranzo benefico vedrà protagonista lo chef Isidoro Consolini, con il supporto di Zafferano Benacus, e sosterrà AMO Baldo Garda ETS, associazione alla quale sarà devoluto l’intero ricavato dell’iniziativa.
Un momento che sottolinea come la moda possa diventare anche strumento di partecipazione e responsabilità sociale, creando valore per la comunità che la ospita.
Un progetto che mette al centro le persone
A guidare la Runway Show sarà la booktuber e content creator Sara Cantoni, mentre il progetto continua a sviluppare la propria identità grazie alla visione della sua ideatrice, Paola Buonacara.
«Torri IN Fashion nasce dal desiderio di portare la moda tra le persone e di creare un evento capace di valorizzare il territorio attraverso esperienze autentiche. Vogliamo raccontare una moda accessibile, capace di dialogare con luoghi straordinari come Torri del Benaco e il Lago di Garda», racconta Buonacara.
È proprio questa l’anima della manifestazione: costruire connessioni tra professionisti, creativi, pubblico e territorio, trasformando la moda in un linguaggio culturale aperto, inclusivo e partecipativo.
( a cura di Gaiazoe.life)