La sanità digitale non riguarda soltanto la tecnologia. Riguarda il modo in cui immaginiamo la cura, raccogliamo e utilizziamo i dati, formiamo le nuove competenze e affrontiamo le conseguenze del cambiamento climatico sulla salute. È da questa prospettiva che prende forma il percorso verso MEDITeH Beyond, il Summit internazionale dedicato alla sanità digitale che si terrà a Roma il 18 e 19 marzo 2027, all’Auditorium del Ministero della Salute.
Prima del Summit, però, il progetto entra nel vivo con una serie di appuntamenti che, da ottobre 2026 a febbraio 2027, affronteranno alcuni dei nodi più interessanti del futuro della salute: dalla Brain Health all’innovazione sanitaria, dalle nuove competenze nelle Life Sciences fino al rapporto sempre più stretto tra salute e ambiente. Perché parlare oggi di salute significa necessariamente parlare anche di qualità dell’aria, cambiamento climatico, disponibilità delle risorse, vulnerabilità sociali e sostenibilità dei sistemi sanitari.
La sanità digitale non è solo una questione tecnologica
Promosso da Diplomatia attraverso la sua Health Policy Commission (HPC), MEDITeH Beyond nasce con l’obiettivo di creare uno spazio internazionale di confronto e collaborazione tra istituzioni, ricerca, imprese e società civile.
L’idea di fondo è semplice ma tutt’altro che scontata: la trasformazione digitale della sanità non può essere affrontata soltanto attraverso nuovi strumenti tecnologici.
Dati, intelligenza artificiale, piattaforme digitali e sistemi di monitoraggio possono cambiare profondamente il modo in cui vengono prevenute e trattate le malattie, ma il loro valore dipende dalla capacità di inserirli in sistemi sanitari realmente accessibili, efficaci e centrati sulle persone.
Come sottolinea il professor Francesco Gabbrielli, Direttore Scientifico di MEDITeH Beyond, l’evoluzione digitale della sanità richiede infatti di mettere in relazione conoscenze scientifiche, dati, competenze e modelli organizzativi, partendo dai bisogni concreti delle persone e dei sistemi sanitari.
È un passaggio importante: la tecnologia dovrebbe essere uno strumento della cura, non il suo fine.
Un percorso che parte dalla salute del cervello
Il calendario di avvicinamento al Summit prenderà il via il 27 ottobre a Roma con un incontro dedicato alla Brain Health, promosso da Lundbeck, partner di MEDITeH Beyond.
La salute del cervello rappresenta uno degli ambiti nei quali prevenzione, ricerca, innovazione e nuove tecnologie stanno modificando rapidamente il modo di affrontare le patologie e di progettare percorsi di cura.
Il secondo appuntamento è previsto per il 12 novembre, presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano – Gruppo San Donato, e sarà dedicato all’innovazione in sanità. Il panel sarà coordinato dall’ingegner Federico Esposti, Direttore Operativo dell’IRCCS Ospedale San Raffaele.
Due appuntamenti diversi, ma accomunati dalla stessa domanda: come possiamo utilizzare l’innovazione per costruire sistemi sanitari più efficaci senza perdere di vista la persona?
Nel 2027 il tema si allarga alle Life Sciences
Il percorso proseguirà a gennaio 2027 con il panel Life Sciences & Global Health, dedicato alle nuove competenze e ai nuovi scenari delle scienze della vita.
Ricerca, formazione, innovazione e progettazione saranno messi in relazione in un momento di confronto coordinato da Elisa Zambito Marsala di Intesa Sanpaolo – Tech4GlobalHealth Observatory.
Il tema delle competenze è destinato a diventare sempre più centrale. La trasformazione della sanità non richiede infatti soltanto nuove tecnologie, ma anche persone capaci di comprenderle, utilizzarle e integrarle nei processi di cura.
Medici, ricercatori, professionisti della tecnologia, data scientist, istituzioni e imprese si trovano davanti a un sistema nel quale i confini tra discipline diventano sempre più permeabili.
Salute e pianeta: due questioni che non possono più essere separate
È però l’appuntamento previsto per febbraio, “Salute e Pianeta: la sostenibilità come nuova frontiera per la salute”, a introdurre una prospettiva innovativa.
Realizzato in collaborazione con NonSoloAmbiente.it, l’evento affronterà il rapporto tra trasformazioni ambientali e salute.
Il cambiamento climatico non è infatti soltanto una questione ambientale. La qualità dell’aria, la disponibilità delle risorse, l’aumento delle temperature, gli eventi climatici estremi e le vulnerabilità sociali possono modificare il profilo dei rischi sanitari e mettere sotto pressione sistemi di cura già complessi.
Questo significa che la sostenibilità sanitaria non può essere considerata un capitolo separato dalla sostenibilità ambientale.
Un ospedale, per esempio, non è soltanto un luogo nel quale si curano le persone: è anche un grande consumatore di energia e risorse, produce rifiuti, utilizza materiali e tecnologie e fa parte di un ecosistema territoriale. Pensare alla salute del futuro significa quindi interrogarsi anche sull’impatto ambientale dei sistemi che quella salute sono chiamati a proteggerla.
Tre parole: connettere, co-progettare, attuare
MEDITeH Beyond individua tre azioni come direttrici del proprio percorso: connettere, co-progettare, attuare.
Non soltanto creare occasioni di networking, dunque, ma trasformare le relazioni in progetti.
A questo obiettivo contribuiranno anche le tre Community tematiche permanenti: Women’s Vision Community, Innovation Ecosystem Community e Sustainable Health Community.
Le Community dovrebbero accompagnare il progetto nel tempo, attraverso contenuti, relazioni e attività destinate a confluire nel MEDITeH Network.
In questa prospettiva, il Summit di Roma del marzo 2027 non viene concepito come un punto conclusivo, ma come un momento di sintesi di un percorso iniziato mesi prima.
Una rete che attraversa Mediterraneo, Medio Oriente e Africa
La dimensione internazionale è uno degli elementi centrali del progetto.
L’area di collaborazione di MEDITeH comprende 21 Paesi con costa sul Mediterraneo, oltre a Paesi del Medio Oriente e dell’Africa, per una popolazione complessiva indicata dagli organizzatori in circa 2 miliardi di persone, quasi un quarto della popolazione mondiale nel 2026.
Numeri che restituiscono la complessità di un tema come quello della salute globale.
I sistemi sanitari non sono infatti uguali ovunque. Cambiano le risorse disponibili, le infrastrutture, le condizioni sociali, le culture, i modelli organizzativi e anche il modo in cui le persone interpretano la malattia e la cura.
Per questo la cooperazione internazionale può diventare particolarmente importante quando si parla di innovazione sanitaria: non esiste una tecnologia valida allo stesso modo per ogni territorio se non viene adattata al contesto nel quale deve essere utilizzata.
La salute come punto d’incontro
È questa, forse, la prospettiva più interessante di MEDITeH Beyond: utilizzare la salute come terreno di incontro tra discipline e Paesi diversi.
Tecnologia e medicina, certamente, ma anche ambiente, formazione, ricerca, economia, cultura e politiche pubbliche.
L’obiettivo dichiarato è costruire un network permanente capace di favorire conoscenza reciproca, cooperazione e progettualità tra Mediterraneo, Medio Oriente e Africa.
Il messaggio che arriva da questo percorso è particolarmente attuale: la salute non può più essere pensata come una questione esclusivamente individuale o sanitaria.
Dipende dall’ambiente nel quale viviamo, dalla qualità delle nostre città, dalle tecnologie che utilizziamo, dall’accesso alle informazioni e alle cure, dalla disponibilità di risorse e dalla capacità dei sistemi di adattarsi ai cambiamenti.
E forse è proprio qui che la sanità digitale incontra la sostenibilità: nel tentativo di costruire sistemi capaci non soltanto di curare meglio, ma anche di essere più accessibili, resilienti ed efficaci nel lungo periodo.
Il calendario verso MEDITeH Beyond 2027
27 ottobre 2026 – Roma
Brain Health, incontro promosso da Lundbeck.
12 novembre 2026 – Milano
Innovazione in sanità, presso IRCCS Ospedale San Raffaele – Gruppo San Donato.
Gennaio 2027
Life Sciences & Global Health.
Febbraio 2027
Salute e Pianeta: la sostenibilità come nuova frontiera per la salute.
18–19 marzo 2027 – Roma
MEDITeH Beyond Summit, presso l’Auditorium del Ministero della Salute.
Il percorso è promosso da Diplomatia e dalla Health Policy Commission (HPC) e coinvolge una rete internazionale di istituzioni, ricerca, imprese e organizzazioni impegnate sui temi della salute e dell’innovazione.
(a cura di Gaiazoe.life)


