La più importante competizione di fotografia naturalistica al mondo arriva al Museo della Permanente, tra arte, scienza e consapevolezza ambientale
Evento: Wildlife Photographer of the Year – 61ª edizione
Dove: Museo della Permanente, Milano
Indirizzo: Via Filippo Turati 34, Milano
Quando: fino al 25 gennaio 2026
Tipologia: Mostra fotografica
Tema: Natura, biodiversità, sostenibilità ambientale
Adatta a: adulti, famiglie, studenti, scuole
Biglietti: disponibili online e in sede
La mostra 61° Wildlife Photographer of the Year è già iniziata a Milano e sarà visitabile fino al 25 gennaio 2026. Un appuntamento imperdibile per chi ama la fotografia naturalistica, la biodiversità e le storie che raccontano il delicato equilibrio tra uomo e natura.
In contemporanea con il Natural History Museum di Londra, il prestigioso concorso fotografico più importante al mondo approda al Museo della Permanente, nel cuore di Milano, trasformando lo spazio espositivo in un viaggio immersivo tra immagini potenti, emozionanti e profondamente attuali.
Un viaggio visivo nella bellezza (e fragilità) del pianeta
Organizzata dall’Associazione Culturale Radicediunopercento, con la curatela di Roberto Di Leo, la mostra riunisce 100 fotografie premiate alla 61ª edizione del concorso, selezionate tra oltre 60.000 candidature provenienti da 113 Paesi.
Le immagini sono presentate su grandi light panels retroilluminati, che restituiscono una sensazione di “vita” e profondità, accompagnando il visitatore in un percorso che attraversa:
- comportamenti animali sorprendenti
- specie a rischio di estinzione
- paesaggi incontaminati
- effetti del cambiamento climatico
- perdita di biodiversità
La fotografia diventa così strumento culturale e politico, capace di sensibilizzare e generare consapevolezza.
Il vincitore Wildlife Photographer of the Year 2025
Il titolo di Wildlife Photographer of the Year 2025 è stato assegnato al fotografo naturalista sudafricano Wim van den Heever per lo scatto Ghost Town Visitor.
L’immagine ritrae una iena bruna che si muove tra i resti di una città mineraria abbandonata in Namibia. Uno scatto potente e inquietante, realizzato con fototrappole dopo dieci anni di attesa, che racconta come la natura selvaggia sia capace di riappropriarsi degli spazi costruiti dall’uomo.
I giovani talenti e le eccellenze italiane
Grande attenzione anche alle nuove generazioni. Il titolo di Young Wildlife Photographer of the Year 2025 è stato assegnato ad Andrea Dominizi, primo italiano in assoluto a vincere il premio under 17, con After the Destruction, un’immagine che racconta la perdita di habitat nei Monti Lepini.
Tra le eccellenze italiane presenti in mostra:
- Philipp Egger, vincitore nella categoria Ritratti di animali
- Fortunato Gatto, Roberto Marchegiani e Gabriella Comi, finalisti con menzioni d’onore
Un segnale forte della vitalità della fotografia naturalistica italiana nel panorama internazionale.
Impact Award e biodiversità: la fotografia come atto di responsabilità
Alla sua seconda edizione, l’Impact Award è stato assegnato al fotografo brasiliano Fernando Faciole per Orphan of the Road, che racconta la storia di un cucciolo di formichiere gigante orfano, simbolo della fragilità degli ecosistemi e della possibilità di intervento umano consapevole.
Per la prima volta, la mostra introduce anche il Biodiversity Intactness Index (BII), sviluppato dal Natural History Museum: uno strumento scientifico che misura lo stato della biodiversità globale e aiuta a comprendere l’impatto delle attività umane sugli ecosistemi.
Accessibilità, visite guidate ed eventi collaterali
La mostra milanese si distingue anche per l’attenzione all’accessibilità, grazie a QR Code con descrizioni morfologiche audio certificate, pensate per persone con disabilità visiva.
Ricco anche il calendario di visite guidate, incontri e approfondimenti, inclusi nel biglietto della mostra:
- Visite guidate con il fotografo e naturalista Marco Colombo
- Visite tematiche interattive a cura del Gruppo Pleiadi
- Incontri serali gratuiti con fotografi e divulgatori scientifici, fino al 24 gennaio
Un programma che trasforma l’esposizione in una vera piattaforma culturale e formativa.
Informazioni pratiche
Sede:
Museo della Permanente
Via Filippo Turati 34, Milano
Date:
📅 Mostra in corso – chiusura 25 gennaio 2026
Orari:
- Tutti i giorni: 10.00 – 19.00
- Giovedì e venerdì: 10.00 – 22.00
🎟️ Riduzione per tesserati FIAF
Perché visitarla oggi
Il Wildlife Photographer of the Year non è solo una mostra fotografica, ma un potente racconto visivo sul nostro tempo. Un invito a osservare, comprendere e ripensare il nostro rapporto con la natura.
Autore: Redazione Gaiazoe.life, blogzine dedicato al lifestyle sostenibile, alla moda etica e alla cultura contemporanea.