Da Milano alle vette alpine, l’innovazione incontra l’arte trasformando l’abbigliamento tecnico in racconto visivo. In occasione della decima edizione di Milano MuseoCity 2026, Thermore presenta un progetto che fonde ricerca tecnologica, creatività e responsabilità ambientale, dando vita a un capo d’autore illustrato da Jacopo Ascari e realizzato in collaborazione con il brand britannico Contrado.
Un dialogo tra impresa e cultura
All’interno del palinsesto promosso dal Comune di Milano e dall’Associazione MuseoCity ETS, l’edizione 2026 ruota attorno al tema Le imprese della cultura, esplorando il ruolo delle aziende come motori di innovazione creativa e sviluppo sociale.
In questo contesto, Thermore rafforza il proprio legame con il territorio milanese presentando in anteprima l’opera presso Palazzo Castiglioni, storica sede di Confcommercio Milano, dal 12 al 17 febbraio 2026. Una location simbolica che sottolinea il dialogo tra heritage imprenditoriale e linguaggi contemporanei.
Come sottolinea Laura Beachy, Vice President of Global Marketing and Communications dell’azienda, il progetto nasce con l’obiettivo di raccontare come l’innovazione responsabile possa trasformarsi in linguaggio estetico e culturale, valorizzando l’identità di Milano in un momento di forte visibilità internazionale.

L’abbigliamento tecnico diventa narrazione visiva
Il capo protagonista del progetto si configura come un vero viaggio artistico. Attraverso il tratto distintivo di Jacopo Ascari, l’outerwear si trasforma in una tela che intreccia paesaggi urbani e suggestioni alpine. Le illustrazioni evocano simboli iconici della città, come il Duomo di Milano, accostandoli a richiami eterei alle vette innevate e agli sport invernali.
Il risultato è una narrazione visiva che racconta Milano come spazio dinamico e creativo, in cui sogni, movimento e spirito d’impresa convivono. La realizzazione tecnica è stata affidata a Contrado, che ha tradotto la visione artistica in un capo ad alte prestazioni attraverso un processo produttivo integrato e artigianale.
Tecnologia sostenibile al servizio del design
Al cuore del progetto si trova l’imbottitura Thermore® Ecodown, simbolo dell’impegno aziendale verso un’innovazione sempre più responsabile. Il materiale è realizzato con fibre 100% riciclate provenienti da bottiglie PET post-consumo, garantendo elevate performance termiche unite a una straordinaria morbidezza.
La soluzione è certificata secondo gli standard del Global Recycled Standard e di OEKO-TEX, dimostrando come ricerca tecnologica, sostenibilità e qualità possano convivere all’interno di un unico prodotto.
Un’esperienza partecipativa per il pubblico
L’esposizione a Palazzo Castiglioni non si limita alla fruizione passiva dell’opera. I visitatori potranno vivere un’esperienza immersiva grazie a un QR code dedicato che permetterà di partecipare all’estrazione dell’esclusivo capo d’artista.
(a cura di Gaiazoe.life)