Tra maggio e settembre 2025, quattro Premi Nobel per la Pace e una figura di spicco del panafricanismo si danno appuntamento a Bergamo per dialogare con il pubblico su pace, diritti umani e diplomazia culturale. Un’occasione rara e preziosa, aperta a tutte e tutti.
Bergamo si prepara a diventare crocevia del pensiero pacifista globale. Tawakkul Karman, Nadia Murad, Jody Williams, Kailash Satyarthi e Samia Nkrumah saranno protagonisti del Public Program di “de bello. notes on war and peace”, la mostra collettiva ideata da gres art 671 e curata insieme allo studio 2050+, da un’idea di Salvatore Garzillo e Gabriele Micalizzi.
Tre appuntamenti – 23 maggio, 22 giugno e 14 settembre – in cui arte, attivismo e testimonianza si intrecciano per riflettere sulla cultura della pace in un mondo sempre più attraversato da conflitti e fratture.
Il potere della voce femminile e del dialogo interculturale
Il primo incontro, il 23 maggio, vede protagonista Tawakkul Karman, giornalista e attivista yemenita, la prima donna araba ad aver ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 2011 per il suo coraggioso impegno nella rivoluzione yemenita. Con lei ci sarà Samia Nkrumah, erede del pensiero del padre Kwame Nkrumah, leader dell’indipendenza del Ghana e dell’unità panafricana. Due voci femminili dirompenti che incarnano l’essenza del cambiamento attraverso la nonviolenza e la consapevolezza storica.
Il 22 giugno, al centro della scena ci sarà Nadia Murad, sopravvissuta al genocidio yazida e oggi simbolo globale della lotta contro la tratta di esseri umani e la violenza sessuale come arma di guerra. Il suo racconto è un invito all’ascolto profondo e all’azione collettiva.
Un settembre di resistenza e speranza
Il 14 settembre sarà la volta di Jody Williams, Premio Nobel nel 1997 per la campagna internazionale contro le mine antiuomo, e Kailash Satyarthi, attivista indiano che ha liberato migliaia di bambini dal lavoro forzato. Insieme porteranno un messaggio di determinazione e giustizia, testimoniando la forza dell’azione collettiva e della perseveranza.
Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 18.00 presso gres art 671, via S. Bernardino 141, Bergamo. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione sul sito: www.gresart671.org.

La mostra “de bello”: arte e memoria contro la guerra
Fino al 12 ottobre 2025, “de bello. notes on war and peace” accoglie oltre 30 artisti internazionali in un dialogo visivo e sensoriale sulla guerra, l’umanità e la necessità urgente di pace. Un percorso che attraversa sette secoli di storia, unendo opere di Alberto Burri, Joseph Beuys, Marina Abramović, Anselm Kiefer, Lawrence Abu Hamdan, Cristina Lucas, Maja Bajević, Claire Fontaine, Gabriele Basilico, Total Refusal e tanti altri.
Dalle tele alla videoarte, dai tessuti ai videogiochi, ogni linguaggio racconta il trauma, ma anche la possibilità della rinascita. L’arte si fa così testimonianza, resistenza e rigenerazione.
Un nuovo spazio per l’arte e la cittadinanza attiva
gres art 671 è un centro per l’arte e la cultura nato a Bergamo nel 2023 grazie a un progetto di rigenerazione urbana sostenuto da Gruppo Italmobiliare e Fondazione Pesenti. Un’ex area industriale trasformata in spazio vivo per mostre, incontri, performance e laboratori, dove la bellezza diventa strumento di impatto sociale e benessere collettivo.
In un tempo di guerre e polarizzazioni, il messaggio è chiaro: la pace si costruisce insieme, anche attraverso l’arte.
📍 Quando: 23 maggio, 22 giugno, 14 settembre 2025 – ore 18.00
📍 Dove: gres art 671, via S. Bernardino 141, Bergamo
🎟 Ingresso gratuito su prenotazione: www.gresart671.org
🖼 Mostra aperta fino al 12 ottobre 2025
(a cura di Gaiazoe.life)
ENGLISH VERSION
Four Nobel Peace Laureates in Bergamo: A Call for Peace, Human Rights and Cultural Diplomacy
May to September 2025
Between May and September 2025, four Nobel Peace Prize laureates and a leading figure of Pan-Africanism will gather in Bergamo to engage the public in a series of conversations on peace, human rights, and cultural diplomacy. A rare and precious opportunity open to all.
Bergamo is set to become a crossroads for global pacifist thought. Tawakkul Karman, Nadia Murad, Jody Williams, Kailash Satyarthi and Samia Nkrumah will headline the Public Program of “de bello. notes on war and peace”, the collective exhibition conceived by gres art 671 and curated in collaboration with the studio 2050+, based on an idea by Salvatore Garzillo and Gabriele Micalizzi.
Three encounters — May 23, June 22 and September 14 — where art, activism and testimony intertwine to reflect on a culture of peace in a world increasingly marked by conflict and division.
The Power of the Female Voice and Intercultural Dialogue
The first event, on May 23, features Tawakkul Karman, Yemeni journalist and human rights activist — the first Arab woman to receive the Nobel Peace Prize in 2011 for her brave leadership during the Yemeni revolution. Joining her will be Samia Nkrumah, daughter of Kwame Nkrumah — Ghana’s first president and a prominent figure in the Pan-African movement. Two powerful female voices embodying the essence of change through nonviolence and historical consciousness.
June 22: A Voice of Survival and Resistance
On June 22, the spotlight turns to Nadia Murad, Yazidi survivor of genocide and global symbol in the fight against human trafficking and sexual violence as a weapon of war. Her story is a call for deep listening and collective action.
September: Messages of Justice and Hope
On September 14, Jody Williams — Nobel Peace Prize laureate in 1997 for her leadership in the International Campaign to Ban Landmines — will take the stage alongside Kailash Satyarthi, Indian activist and co-laureate in 2014, known for freeing thousands of children from forced labour. Together, they will deliver a powerful message of determination and justice, bearing witness to the strength of collective action and perseverance.
All events begin at 6:00 PM and will be held at gres art 671, via S. Bernardino 141, Bergamo. Admission is free, but reservation is required via: www.gresart671.org
The Exhibition “de bello”: Art and Memory Against War
Running through October 12, 2025, “de bello. notes on war and peace” brings together more than 30 international artists in a visual and sensory dialogue on war, humanity, and the urgent need for peace. The exhibition spans seven centuries of history, with works by Alberto Burri, Joseph Beuys, Marina Abramović, Anselm Kiefer, Lawrence Abu Hamdan, Cristina Lucas, Maja Bajević, Claire Fontaine, Gabriele Basilico, Total Refusal and many more.
From canvases to video art, textiles to video games, each medium expresses trauma — but also the potential for rebirth. Here, art becomes testimony, resistance, and regeneration.
A New Hub for Art and Civic Engagement
gres art 671 is a center for art and culture founded in Bergamo in 2023, born from a sustainable urban regeneration project supported by Gruppo Italmobiliare and Fondazione Pesenti. Once an industrial area, the site has been transformed into a dynamic space for exhibitions, performances, talks and workshops — where beauty becomes a tool for social impact and collective well-being.
In a time of war and polarization, the message is clear: peace is a shared responsibility, and art can help build it.
📍 When: May 23, June 22, September 14, 2025 – 6:00 PM
📍 Where: gres art 671, via S. Bernardino 141, Bergamo
🎟 Free entry with reservation: www.gresart671.org
🖼 Exhibition open until October 12, 2025