Dalle Dolomiti al mondo, il cammino “green” di Grisport continua.
L’azienda trevigiana di Castelcucco, specializzata nella produzione di calzature per la montagna, il tempo libero e il settore antinfortunistico, ha recentemente ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001. Un traguardo importante che sancisce ufficialmente la presenza di un sistema di gestione ambientale efficace, volto al miglioramento continuo delle prestazioni ecologiche e alla riduzione dell’impatto sull’ambiente.
“La ISO 14001 è per noi molto più di un attestato – dichiara il presidente Graziano Grigolato – è la conferma del percorso che abbiamo avviato da tempo, fatto di investimenti, visione e responsabilità”. Un percorso iniziato nel 2008 con l’installazione di un impianto fotovoltaico di 15.000 m², a cui sono seguiti numerosi interventi per ottimizzare i consumi, tagliare le emissioni e ridurre gli sprechi.
Un impatto ambientale sempre più ridotto
Oggi, la sede produttiva di 74.000 m² è alimentata in buona parte da energie rinnovabili, con una produzione annua di 840.000 kWh che consente di evitare l’emissione di circa 500 tonnellate di CO₂. L’azienda acquista inoltre energia verde da fornitori certificati e ha introdotto 700 m² di tetti verdi: un’azione concreta per migliorare la qualità dell’aria, ridurre l’impatto visivo e trattenere acqua piovana.
Produzione sostenibile: ogni dettaglio conta
Nel cuore della produzione, Grisport dimostra una vera anima sostenibile. Dalla raccolta differenziata degli scarti alla scelta di imballaggi brevettati automontanti, che consentono un risparmio logistico pari a circa 400 camion all’anno, ogni dettaglio è pensato per ridurre l’impronta ecologica.
Le calzature nascono da una combinazione di materiali riciclati e riciclabili: pelli rigenerate, tessuti in PET, poliestere riciclato, suole in gomma con il 30% di materiale riciclato e adesivi a base d’acqua. Anche gli scarti in poliuretano non vengono sprecati: vengono trasformati in combustibile alternativo da aziende specializzate.
Una cultura aziendale che parla di rispetto
La sostenibilità è parte integrante anche della cultura interna: dai comportamenti quotidiani dei dipendenti, attenti al riciclo e alla riduzione dei consumi di carta, all’utilizzo di stoviglie riutilizzabili per gli spazi comuni. Ogni gesto è parte di un ecosistema virtuoso.
Verso la circolarità: la sfida del riciclo calzaturiero
Grisport è anche tra i promotori della Green Gear Alliance (GGA), una rete europea nata con l’obiettivo di realizzare calzature da lavoro completamente riciclabili. Grazie ai GGA Box, i consumatori possono restituire le scarpe usate per avviare un processo di smistamento, separazione dei materiali e riutilizzo, in un’ottica di circolarità totale.
Il futuro è trasparente
Grisport guarda avanti, puntando alla pubblicazione del proprio Bilancio di Sostenibilità entro il 2026, per comunicare in modo ancora più trasparente il proprio impatto e le strategie adottate. Un impegno che riflette i valori di un’azienda consapevole del ruolo che può – e deve – avere nella transizione ecologica.
(a cura di Gaiazoe.life)
