Design circolare e innovazione sostenibile: nasce UNEEK 360
Nel panorama della moda sostenibile e delle calzature innovative, KEEN compie un nuovo passo avanti con il lancio di Keen uneek 360, evoluzione dell’iconica sneaker open-air che oggi si reinventa in chiave ancora più circolare.
Due corde, una suola e una rivoluzione: eliminare completamente la colla. È questo il cuore del progetto, che si inserisce nell’iniziativa Detox the Planet, con cui il brand si impegna a ridurre l’impatto ambientale della produzione calzaturiera.
Una scarpa senza solventi: perché è una svolta
Uno degli elementi più innovativi di UNEEK 360 è la costruzione senza colla, che elimina l’utilizzo di solventi chimici, tra i principali responsabili dell’inquinamento nel settore footwear.
Inoltre, Keen uneek 360 rappresenta un esempio di come l’innovazione possa andare di pari passo con la sostenibilità, conquistando un posto d’onore nel cuore degli appassionati di scarpe eco-friendly.
Tradizionalmente, gli adesivi utilizzati nelle scarpe contengono sostanze tossiche difficili da smaltire e dannose per l’ambiente e la salute. KEEN affronta questa criticità con un design modulare in cui la struttura è tenuta insieme esclusivamente da corde.
Il risultato è una scarpa:
- più pulita dal punto di vista produttivo
- più facile da smontare a fine vita
- progettata per ridurre l’impatto ambientale
Detox the Planet: un impegno concreto per la chimica pulita
Lanciata nel 2014, l’iniziativa Detox the Planet rappresenta uno dei programmi più avanzati nel settore per l’eliminazione delle sostanze tossiche.
KEEN ha investito:
- oltre 11.000 ore di ricerca
- più di 1,2 milioni di dollari
per eliminare i PFAS (sostanze chimiche perfluoroalchiliche), tra le più persistenti e dannose per l’ambiente. Oggi il brand ha già eliminato cinque delle sei principali classi di sostanze chimiche tossiche presenti nei prodotti di consumo, lavorando sull’ultima sfida: i solventi.
UNEEK 360 diventa così la prima scarpa completamente priva di solventi nella storia del marchio.
Materiali riciclati e design modulare: verso l’economia circolare
La sostenibilità di UNEEK 360 non si limita al processo produttivo, ma coinvolge l’intero ciclo di vita del prodotto.
Tra gli elementi chiave:
- tomaia in maglia riciclata, realizzata con bottiglie di plastica
- corde articolate anch’esse in materiali riciclati
- design modulare, smontabile a fine utilizzo
Questo approccio si inserisce perfettamente nei principi dell’economia circolare, dove ogni componente è pensato per essere separato, recuperato e potenzialmente riutilizzato.
Comfort, durabilità e innovazione funzionale
Accanto alla sostenibilità, KEEN mantiene un forte focus sulla performance. UNEEK 360 è progettata per garantire:
- una calzata adattiva grazie al sistema di corde multidirezionali
- una suola ibrida in gomma e foam resistente all’abrasione
- leggerezza senza compromettere la trazione
Inoltre, integra il sistema Eco Anti-Odor, una tecnologia basata su probiotici naturali che elimina i cattivi odori senza l’uso di pesticidi o antimicrobici nocivi.
Moda sostenibile e outdoor lifestyle: un nuovo equilibrio
UNEEK 360 rappresenta un punto di incontro tra:
- design outdoor
- estetica contemporanea
- responsabilità ambientale
In un momento in cui i consumatori cercano prodotti che uniscano stile e impatto positivo, questa sneaker si inserisce nelle ricerche emergenti legate a:
- sustainable footwear
- eco-friendly sneakers
- circular design fashion
KEEN e il futuro delle calzature sostenibili
Fondata nel 2003, KEEN è da oltre vent’anni un punto di riferimento per l’innovazione nel settore outdoor. Il brand è PFAS-free dal 2018 e continua a sviluppare soluzioni per ridurre l’impatto ambientale della produzione.
Con UNEEK 360, KEEN dimostra come sia possibile ripensare radicalmente il modo in cui le scarpe vengono progettate e realizzate, trasformando un oggetto quotidiano in un esempio concreto di design responsabile.
Una sneaker che racconta un cambiamento
Disponibile al prezzo di 150 euro, UNEEK 360 non è solo una nuova proposta di mercato, ma un segnale chiaro: il futuro della moda passa dalla capacità di innovare materiali, processi e modelli produttivi.
Perché oggi, anche una scarpa può diventare un gesto consapevole. E ogni passo, se progettato bene, può lasciare un’impronta più leggera sul pianeta.
(a cura di Gaiazoe.life)
