La protezione non come barriera, ma come atto di consapevolezza. Con CARAPACI, la nuova collezione Primavera Estate 2026, Giulia Boccafogli inaugura un capitolo tecnico ed emozionale che intreccia scultura, sostenibilità e narrazione simbolica.
La collezione sarà presentata ai buyer durante Milano Fashion & Jewels (21–23 febbraio 2026), anticipando un debutto in boutique a fine marzo e online da aprile 2026.
Architetture naturali e immaginari simbolici
CARAPACI prende ispirazione dalle strutture protettive del mondo naturale: le armature degli armadilli, i gusci delle tartarughe, le elitre dei coleotteri, fino alle scaglie di un drago immaginario. Non un semplice riferimento formale, ma una riflessione sul concetto stesso di protezione.
Proteggersi, nel linguaggio della designer, significa costruire uno spazio da cui esporsi al mondo con forza e autenticità.

Il cerchio come modulo generativo
Elemento fondativo della collezione è il cerchio: una forma primaria e modulare (5 cm di diametro), lavorata tridimensionalmente. Il modulo si ripete, si sovrappone, si piega, generando superfici dinamiche che evocano corazze organiche e stratificazioni naturali.
Le linee sono essenziali, rigorose, prive di ornamenti superflui.
Il design è minimale ma potente, capace di tradurre un’idea arcaica — la difesa — in un’estetica contemporanea.
Le collane-scultura si adagiano sul corpo come seconde pelli leggere e avvolgenti.
Gli orecchini ricordano lastre metalliche forgiate dal fuoco, ma anche conchiglie sottili o frammenti di porcellana sospesi tra forza e fragilità. Ogni pezzo vive in equilibrio tra struttura e movimento, tra peso visivo e leggerezza reale.
Upcycling come gesto progettuale
Protagonista assoluta è la pelle di recupero, proveniente esclusivamente da scarti di lavorazione e stock di fine serie. Attraverso un processo accurato di upcycling, il materiale viene trasformato e nobilitato, diventando elemento prezioso e sostenibile.
Accanto alla pelle dialogano acciaio, cuoio, caucciù e ottone, in una sintesi materica che unisce ricerca tecnica e sensibilità estetica. La sostenibilità non è dichiarazione accessoria, ma parte integrante della costruzione formale.
Per Gaiazoe, CARAPACI rappresenta un esempio di come il design del gioiello possa farsi spazio di riflessione sul corpo, sulla materia e sul concetto stesso di valore: ciò che nasce come scarto si trasforma in corazza simbolica, in identità indossabile.

Un nuovo capitolo per il brand
Con questa collezione, Giulia Boccafogli consolida la propria cifra stilistica — fatta di ricerca materica, modularità e rigore — introducendo al contempo un linguaggio formale inedito, più scultoreo e stratificato.
CARAPACI non è solo una linea di gioielli, ma un manifesto silenzioso: la protezione come gesto di forza, la materia come memoria, il recupero come possibilità creativa.
Disponibilità
- Presentazione ai buyer: febbraio 2026, Milano Fashion & Jewels
- In negozio: da fine marzo 2026
- Online: da aprile 2026
(a cura di Gaiazoe.life)