ID.EIGHT, brand toscano di sneaker sostenibili, sale sul palcoscenico europeo della moda per raccontare la propria visione industriale e l’evoluzione di un modello di business circolare. L’occasione è il programma EIT Culture & Creativity NEB Fashion Adaptor, presentato durante la Paris Fashion Week e sviluppato in collaborazione con il progetto europeo New European Bauhaus.
L’iniziativa – sostenuta dall’European Institute of Innovation and Technology (EIT) – ha l’obiettivo di accompagnare i brand indipendenti della moda verso modelli di business sempre più circolari e sostenibili, favorendo il dialogo tra innovazione, design e responsabilità ambientale.
Selezionato insieme ad altri dodici marchi europei considerati tra i più innovativi nel campo della moda sostenibile, ID.EIGHT ha presentato a Parigi il proprio modello imprenditoriale davanti a una platea internazionale di investitori, esperti e professionisti del settore fashion. L’ingresso nel programma rappresenta non solo un riconoscimento strategico, ma anche l’accesso a un ecosistema europeo che sostiene le imprese capaci di trasformare la circolarità in una leva concreta di crescita.
Un programma europeo per accelerare la moda circolare
Nel corso delle dieci settimane del NEB Fashion Adaptor, il brand ha partecipato a sessioni formative dedicate alla transizione circolare, a un percorso di mentorship personalizzato con esperti europei e all’implementazione di strumenti digitali pensati per rafforzare il proprio modello di business.
Il programma ha inoltre favorito momenti di confronto peer-to-peer tra startup e PMI attive nel campo della moda sostenibile, contribuendo a consolidare la strategia industriale dell’azienda e ad accelerare l’allineamento alle migliori pratiche europee in materia di sostenibilità.
Questo percorso si inserisce in un mercato in rapida evoluzione. Secondo le stime di Precedence Research, il settore della moda rigenerata o upcycled in Europa ha già superato i 3 miliardi di dollari nel 2024 ed è destinato a più che raddoppiare entro il 2034, segno di una domanda crescente di prodotti che combinino design, innovazione e riduzione dell’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita.
La visione dei fondatori
«Siamo orgogliosi di essere a Parigi per presentare la nostra visione imprenditoriale e la nostra idea di circolarità, sviluppata a Firenze ma guidata da una forte ambizione internazionale», spiegano i fondatori Dong Seon Lee e Giuliana Borzillo.
«Il programma EIT Culture & Creativity NEB Fashion Adaptor ci ha consentito di rafforzare ulteriormente la nostra strategia industriale e di confrontarci con un network europeo di alto livello. Per noi la sostenibilità è una leva di competitività, non un elemento accessorio».
Dalle eccedenze alimentari alle sneaker del futuro
Fondata a Firenze nel 2019, ID.EIGHT nasce dall’incontro tra lo stilista sud-coreano Dong Seon Lee e la product manager italiana Giuliana Borzillo. Il brand ha costruito la propria identità su un modello produttivo che utilizza oltre il 70% di materiali riciclati ed è interamente cruelty-free.
Le sneaker prendono forma a partire dal recupero di eccedenze dell’industria alimentare – tra cui bucce di mela, vinacce d’uva, foglie di cactus, mais e micelio – trasformate in materiali innovativi Made in Italy attraverso una filiera europea certificata.
L’obiettivo è ridurre in modo significativo l’impatto ambientale, valorizzando scarti e sottoprodotti e reinserendoli in un ciclo produttivo ad alto valore aggiunto, dove design, ricerca sui materiali e responsabilità ambientale diventano parti della stessa visione.
(a cura di Gaiazoe.life)