Cosa succede quando il cemento lascia spazio alla natura? I dati dell’European Forest Institute ci raccontano una nuova geografia delle città europee, dove gli alberi diventano protagonisti della qualità della vita urbana.
C’è una buona notizia che profuma di foglie e clorofilla: Savona è la città europea con la più alta percentuale di copertura arborea. A dirlo è una recente analisi dell’European Forest Institute (EFI), che ha rielaborato i dati dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA), prendendo in considerazione tutte le città con oltre 50mila abitanti.
Secondo lo studio, Savona conquista il primo posto con un’impressionante tree coverage dell’83,87%. Ma non è l’unica italiana in classifica: anche Molfetta brilla, al nono posto con il 73,32%. A completare il podio ci sono Baia Mare in Romania e Umeå in Svezia.
Le città italiane tra le più verdi d’Europa
L’Italia si difende bene: ben 11 città italiane compaiono nella top 50 per copertura arborea. Accanto a Savona e Molfetta troviamo anche Bisceglie, Bitonto, Avellino, La Spezia, Lecco, Trento, Terni, Bolzano e Livorno. Un dato che invita a riflettere sull’importanza del verde come risorsa urbana fondamentale.
E le capitali? Tra le grandi città europee, Oslo è in vetta con il 72,03% di copertura arborea, seguita da Berna e Lubiana. Roma, invece, è solo 22esima con il 24,08% – ma guadagna terreno se si guarda alla superficie totale di alberi in km², dove si posiziona terza dopo Oslo e Berlino, con 310 km² di alberi.
Alberi in città: molto più di decoro urbano
Perché dovremmo preoccuparci di quanti alberi vivono nelle nostre città? La risposta arriva dalla scienza. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno in Europa si potrebbero evitare fino a 43.000 morti se venissero rispettati gli standard minimi di verde urbano.
Uno dei riferimenti più interessanti in questo campo è il principio 3-30-300 ideato dal ricercatore olandese Cecil Konijnendijk: da ogni casa dovremmo poter vedere almeno 3 alberi, ogni quartiere dovrebbe avere almeno il 30% di copertura arborea, e ognuno dovrebbe vivere a meno di 300 metri da uno spazio verde.
Come spiega Livia Podestà, responsabile comunicazione di EFI Biocities, “alberi con grandi chiome non solo assorbono più CO₂, ma nei mesi più caldi abbassano le temperature dell’aria e delle superfici urbane circostanti, riducendo così il bisogno di aria condizionata e contribuendo al risparmio energetico”.
(a cura di Gaiazoe.life)
ENGLISH VERSION
Savona crowned urban green queen: Italy among Europe’s leafiest cities
What happens when concrete gives way to nature? New data from the European Forest Institute redraws the map of Europe’s cities, placing trees at the heart of urban well-being.
There’s good news blooming across Europe: Savona is the European city with the highest percentage of tree coverage. This is revealed by a new analysis by the European Forest Institute (EFI), based on data from the European Environmental Agency (EEA), covering all European cities with more than 50,000 inhabitants.
According to the study, Savona takes the top spot with an impressive 83.87% tree coverage. But it’s not the only Italian city to shine: Molfetta also makes the top 10, ranking ninth with 73.32%. The rest of the podium includes Baia Mare in Romania and Umeå in Sweden.
Italian cities among Europe’s greenest
Italy performs well overall, with 11 cities in the top 50 for urban tree coverage. Alongside Savona and Molfetta, cities like Bisceglie, Bitonto, Avellino, La Spezia, Lecco, Trento, Terni, Bolzano and Livorno make the list, highlighting the importance of green space as a key urban asset.
What about the capitals? Among major European cities, Oslo leads with 72.03% tree coverage, followed by Bern and Ljubljana. Rome comes in 22nd with a more modest 24.08%, but it jumps to third place in total tree-covered area (in square kilometers), right after Oslo and Berlin, with 310 km² of urban trees.
Why trees in cities matter
Why should we care about how many trees grow in our cities? Science has the answer. According to the World Health Organization, up to 43,000 deaths could be avoided annually in Europe if minimum urban green standards were met.
One of the most useful guidelines in this field is the 3-30-300 rule, developed by Dutch forestry researcher Cecil Konijnendijk: everyone should be able to see at least 3 trees from their home, every neighborhood should have at least 30% tree canopy cover, and everyone should live no more than 300 meters from a green space.
As Livia Podestà, Communications Manager at EFI Biocities, explains: “The bigger the tree canopy, the more CO₂ is absorbed and the cleaner the urban air becomes. What’s more, in increasingly hot summers, tree canopies cool the air and nearby surfaces, like buildings and roads, acting as natural air conditioners and reducing energy consumption.”
(Gaiazoe.life)