Il Planet Art Camp torna con la sua quarta edizione e, per la prima volta, si mette in viaggio attraverso l’Italia. Il format scientifico-artistico ideato da Edizioni Green Planner punta ancora una volta a sensibilizzare studenti universitari e delle scuole superiori sulle grandi sfide ambientali del nostro tempo, con un percorso che durerà nove mesi e toccherà cinque città: Milano, Bari, Parma, Udine e Brescia.
Prima tappa: Milano, 18 settembre
Il tour prende il via il 18 settembre 2025 in occasione della Green Week, con un appuntamento ospitato dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Nella sede del Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Terra (Edificio U1-Atlas, aula 09, P.zza della Scienza 1) ricercatori e docenti del Disat guideranno i ragazzi alla scoperta di temi cruciali come la salute dei fiumi, il destino dei ghiacciai e la preservazione del suolo.
L’ingresso è gratuito, ma con posti limitati: per partecipare è sufficiente inviare una mail a planetartcamp@greenplanner.it (nel caso di iscrizione di classi scolastiche, specificare il numero degli studenti).
Scienza, istituzioni e testimonianze
Alle sessioni scientifiche si affiancheranno momenti di confronto con voci diverse del panorama ambientale e culturale: dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf), che interverrà con la campagna europea PlantHealth4Life, fino a esperienze concrete come quelle di Slowfiber, Axpo Italia | Pulsee Luce e Gas, la Fondazione ITS Agroalimentare Sostenibile di Mantova e il land artist Marco Nones.
Tra gli ospiti anche Mariasole Bianco (Worldrise), Marcello Donini (ArteinCascina), Antonia Trucillo (Caffè Trucillo), oltre a ricercatori provenienti dagli altri atenei che ospiteranno le prossime tappe.
Un ponte tra scienza e arte
Il Planet Art Camp non è solo un’occasione per apprendere e discutere di tematiche ambientali: la sua forza sta nell’unire scienza e arte. Quest’anno, accanto alle conferenze e agli approfondimenti, verrà dato grande spazio alla Land art, con workshop e dimostrazioni pratiche sull’uso di materiali naturali e di riuso per creare opere effimere.
Gli studenti saranno chiamati a trasformarsi in veri e propri artisti, dando forma a un messaggio collettivo contro l’inquinamento: una call to action creativa che culminerà nella selezione di tre progetti vincitori, che verranno esposti all’aperto nel campus Bicocca in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, il 5 giugno 2026.
Un’iniziativa sostenuta e condivisa
Il Planet Art Camp 2025/26 gode del patrocinio della Commissione europea, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, del Comune di Milano e della Città Metropolitana di Milano. Partner e sponsor come Axpo Italia, Ifoa, Slowfiber e Caffè Trucillo ne rendono possibile la realizzazione, mentre Factanza ne segue la comunicazione come mediapartner ufficiale.
Ogni anno, inoltre, gli studenti e i docenti che partecipano ricevono la nuova edizione della GreenPlanner, strumento di approfondimento e ispirazione per chi vuole costruire un futuro più sostenibile.
👉 Da Milano a Bari, da Parma a Udine fino a Brescia, il Planet Art Camp ci ricorda che la cura del Pianeta non è solo una questione scientifica, ma anche un atto creativo e collettivo.
(a cura di Gaiazoe.life)