Una mostra dedicata alla sostenibilità durante ArteFiera 2026
In occasione di ArteFiera 2026, il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna ha inaugurato la mostra personale di Roberto Miglietta, intitolata “Dal filo al ferro. Alchimie sostenibili”, visitabile fino al 15 marzo 2026. L’iniziativa si inserisce nel programma culturale che da anni caratterizza il cinque stelle lusso bolognese, confermandone il ruolo di punto di riferimento per l’arte contemporanea e la valorizzazione dei linguaggi etici e sostenibili. La mostra è curata da Federico Poletti e Ginevra Miglietta.
Il progetto di Roberto Miglietta: etica, manualità e trasformazione dei materiali
Roberto Miglietta, artista e imprenditore creativo con oltre trent’anni di esperienza nel mondo del ricamo e della manifattura tessile, trasforma materiali diversi in opere uniche. Dalla polvere di caffè al ferro, dal vetro al marmo, fino al legno d’ulivo, ogni elemento diventa protagonista di una narrazione in cui vita e morte, vegetale e minerale, arte e artigianato dialogano.
L’ulivo, ricavato da alberi colpiti da Xylella Fastidiosa nel Salento, è al centro della mostra: intagliato, dipinto e trasformato, il legno diventa tavolo, scultura, dettaglio di abito o corpo dei soggetti raffigurati. Attraverso superfici cesellate e altorilievi, Miglietta rende omaggio alla tradizione artigiana, traducendola in un linguaggio contemporaneo e sostenibile.
Omaggio alla moda e alla musica
La mostra include una serie di opere che celebrano la storia della moda:
- Abito-Volume, omaggio a Roberto Capucci (2024)
- Abito-Movimento, omaggio a Gianni Calignano (2022)
- Abito-Struttura, omaggio a Gianfranco Ferré (2025)
- Foulard, omaggio a Missoni (2025)
In queste opere, abiti e materiali come ferro, legno d’ulivo e ottone dialogano con il concetto di sostenibilità, trasformando materiali “feriti” in nuove possibilità espressive. Anche la presenza femminile è centrale, come nelle opere Relax (2025) e Je ne sais pas (2025), dove affetti e sensibilità si intrecciano con la ricerca artistica.
Parallelamente, Miglietta presenta sculture a tema musicale, come Trumpet (2022) e Pianoforte: Omaggio a Stefano Bollani (2022), in cui la radica d’ulivo diventa cassa di risonanza e le corde di ferro sembrano pronte a generare nuova musica.
Arte e sostenibilità: il Grand Hotel Majestic come mecenate
Il progetto si inserisce nel percorso del Premio Sustainability Art “Giorgio Morandi”, istituito dal Grand Hotel Majestic “già Baglioni” e dal Gruppo Duetorrihotels, in collaborazione con Fondazione Morandi e Ape Confedilizia Bologna. Quest’anno il premio è stato conferito a Elen Bezhen, pittrice francese, per la capacità di affrontare il tema della sostenibilità in maniera poetica e universale.
Roberto Miglietta commenta:
“Sono emozionato nel vedere le mie opere al Grand Hotel Majestic, un palazzo ricco di arte e storia che diventa mecenate per le nuove generazioni. L’arte serve ad accompagnarci in un altro luogo, un viaggio dove scoprire qualcosa di nuovo, un’emozione, un’esperienza, qualcosa da riportare con sé.”
Informazioni pratiche
Mostra: Roberto Miglietta – Dal filo al ferro. Alchimie sostenibili
Location: Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, Via dell’Indipendenza 8, 40121 Bologna
Apertura: fino al 15 marzo 2026
Curatori: Federico Poletti e Ginevra Miglietta
La mostra rappresenta un dialogo tra arte, sostenibilità e territorio, trasformando materiali di recupero in narrazioni contemporanee e poetiche, e conferma Bologna come città di riferimento per l’arte responsabile e innovativa.
(a cura di Gaiazoe.life)
